LIBERO PENSIERO: LA TESTIMONIANZA DI LILIANA SEGRE. (29 gennaio)


Let’s pray that such a tragedy (like Holocaust) does not happen anywhere on this planet Earth and for that to happen all of us will have to spread love in every nook and corner of this confused world.

Storyteller's Eye Word

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi, in questo ultimo giorno dedicato all’iniziativa #ionondimentico voglio raccontare di un messaggio prezioso proveniente proprio da quel periodo, di una donna che ha vissuto sulla propria pelle gli orrori di Auschwitz. La sua testimonianza, una delle ultime se non l’ultima sopravvissuta al dramma della Shoah ancora in vita, é fondamentale affinché non si dimentichi quanto accaduto. Parlo di Liliana Segre. Egli all’epoca era una bambina ebrea di otto anni che abitava a Milano. Liliana frequentava regolarmente la scuola elementare finché un giorno i suoi genitori le dissero che non poteva piú. Le leggi razziali diventarono con il passare del tempo sempre piú rigide, ma in tutto ciò, vista l’età, faceva fatica a capire perché non poteva fare molte delle attività che molti suoi coetanei svolgevano. Intorno a casa sua c’erano sempre dei polizziotti, a controllareogni azione della famiglia, i suoi amici e quelli…

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